Instagram 2019: feed sacrificato rispetto alle stories?

Instagram 2019: feed sacrificato rispetto alle stories?

Negli ultimi due mesi sono circolate molte voci rispetto ai cambiamenti effettuati sulla piattaforma social più usata degli ultimi tempi. Alcuni accusavano una scarsa visibilità dei post rispetto alle stories, altri credevano che video o foto ricevessero un trattamento svantaggioso nell’ordine e frequenza di comparizione sul feed, altri ancora sostenevano che i post con molti hashtag fossero penalizzati. E allora, una buona notizia per tutti: il nuovo algoritmo non danneggia nessuno, né chi usa molto né chi usa poco Instagram.

Cos’è cambiato

Il precedente funzionamento della piattaforma prevedeva la possibilità di vedere solo il 70% dei post delle persone seguite e solo il 50% dei post degli amici. Perché? Perché la visualizzazione era rigorosamente, e solamente, cronologica. Ciò significa che non veniva tenuto conto di altri parametri. Ora, rimosso questo tipo di visualizzazione, è stato introdotto un algoritmo che invece tende a favorire le abitudini di ogni utente.

Con il nuovo algoritmo è possibile visualizzare fino al 90% dei post pubblicati dagli amici e, grazie alle nuove opzioni, molti più post che rispondono agli interessi mostrati online dall’utente.

Come funziona?

Come fa Instagram a calcolare le tipologie favorite di post per ciascun utente? L’algoritmo è basato su tre macrocriteri:

  • Interesse: l’algoritmo lo stabilisce in base all’indice di gradimento mostrato per post precedenti con contenuti simili.
  • Attività recente: Instagram tende a dare la precedenza al post condiviso più di recente dai contatti seguiti.
  • Interazioni: l’algoritmo tiene conto delle interazioni (commenti e like) avute con altri utenti, i cui contenuti avranno quindi precedenza rispetto agli altri.

A questi seguono altri tre criteri di minore rilevanza:

  • Frequenza (con cui ogni iscritto apre Instagram): meno spesso una persona apre Instagram, più l’algoritmo cercherà di fare una selezione migliore di post sul feed.
  • Followers/Following: chi segue molte persone, vedrà comparire i post di molti autori diversi anziché molti post di uno stesso utente.
  • Uso: il tempo trascorso sull’app influisce sui post mostrati. Come? Chi lo usa per pochi minuti avrà una selezione più accurata ma ridotta, chi lo usa a lungo vedrà quasi tutti i contenuti degli utenti che segue.

E ora sfatiamo qualche mito, con ordine.

  1. L’algoritmo non nasconde i contenuti condivisi dai contatti, ne cambia solo l’ordine.
  2. L’algoritmo non favorisce alcun formato: mostrerà tuttavia soprattutto quello che l’utente ha mostrato di preferire, che sia video o foto.
  3. Instagram non premia coloro che usano Stories o Direct, al massimo cambia l’ordine dei contenuti tra loro.
  4. Instagram non penalizza gli utenti che pubblicano spesso o troppo poco, né sulle stories né sul feed.
  5. Instagram non penalizza neppure chi usa molti hashtag.