Ecommerce di successo: le 5 regole da seguire

Ecommerce di successo: le 5 regole da seguire

Hai avviato un ecommerce, ma non sta dando i giusti frutti? Molto probabilmente stai sbagliando qualcosa. Hai in mente di avviare il tuo negozio di vendita online, ma non sai da dove iniziare? Fai le cose per bene da subito.
Eccoti 5 regole per avere un ecommerce di successo. Queste sono le fondamenta di un negozio di vendita online, poiché il se e il come le farai potrà determinare il successo (o l’insuccesso) del tuo ecommerce.

1. A chi vendi? Devi avere chiaro in testa chi sono le tue Buyer Personas. 

Piacerebbe a chiunque poter rispondere a questa domanda semplicemente dicendo “Io vendo a tutti”. Ci dispiace, ma non è proprio così. Se vuoi che il tuo sia un ecommerce di successo devi realizzare un’attenta analisi. Nulla di molto diverso in realtà da ciò che probabilmente già fai con i tuoi attuali clienti offline. Nel tuo negozio entra un certo tipo di persona, con una determinata fascia di età, che per la maggior parte ha preferenze di acquisto precise che lo portano da te piuttosto che da altri.

Ecco: immagina una persona specifica, imprimila nella tua mente e ora parla a lei e solo a lei.

Hai trovato la tua prima Buyer Persona.

Il tuo ecommerce dovrà parlare e mostrarsi nel modo più attrattivo possibile per le tue Buyer Personas. (per capire meglio come costruire le tue Buyer Personas, scarica il nostro e-book gratuito https://www.kfadv.it/buyer-personas/)

Non basta caricare dei prodotti in una piattaforma per fare un ecommerce di successo.
La comunicazione e l’esperienza del tuo potenziale cliente devono essere studiate: da quando entra nell’homepage del sito, fino all’ultima pagina di check-out del carrello
.

Devi amare e coccolare il tuo cliente (anche se non lo vedi) sin da quando varca la soglia del tuo negozio online.

2. Per avere un e-commerce di successo, scegli i prodotti giusti

Individuate le Buyer Personas a cui si rivolge il tuo ecommerce, concentrati ora sui prodotti che gli possono interessare. Ci sono però alcuni piccoli accorgimenti che devi considerare nella scelta dei prodotti per il tuo ecommerce, se vuoi che abbia successo:

  • offri un’ampia scelta di prodotti, ma non eccessiva: il tuo negozio online non ha problemi di spazio, siamo d’accordo, ma ricorda che non sei un bazar e non sei nemmeno Amazon! L’utente che acquista online ha sicuramente necessità di trovare un’ampia scelta nel tuo ecommerce, quindi largo a prodotti in varie taglie e colori. Ricorda tuttavia che è meglio avere pochi prodotti, ma ben organizzati e curati nelle foto e nelle descrizioni, piuttosto di una miriade di articoli che al tuo target non interessano o che potrebbe acquistare in qualsiasi altro negozio.
    Se possibile, proponi prodotti originali e particolari che altri non vendono. Anche questa sarà l’arma vincente per avere un ecommerce di successo.
  • prezzi competitivi: se i prodotti che vendi nel tuo ecommerce sono uguali o molto simili ad altri, devi avere un prezzo competitivo. I tuoi potenziali clienti hanno tutto il tempo di passare da un ecommerce all’altro per trovare l’offerta migliore. Quindi la scelta del prezzo non è un aspetto da sottovalutare.

Una volta individuati i prodotti, è opportuno fare sempre una verifica preliminare della vendibilità dei prodotti nel canale online. Al giorno d’oggi ci sono poche cose che non si vendono online, ma fare un’analisi attraverso appositi strumenti può farti capire se un prodotto ha un reale mercato nell’online. Non sempre affidarsi all’intuito è la scelta migliore.

3. Proponi il tuo brand con i suoi valori                             

Un e-commerce per poter vendere deve essere conosciuto. Se hai già un brand di prodotto, puoi sicuramente sfruttare la notorietà che hai acquisito negli anni e, quindi, ritenerti già un passo avanti rispetto a chi comincia da zero. Se invece non hai un brand o ad esempio vuoi rivendere prodotti di marchi diversi, devi partire prima di tutto con il costruire il brand del tuo ecommerce.

Gli ingredienti devono esserci tutti se vuoi che la ricetta riesca al meglio: namig, logo, brand identity, visual del sito, mood generale, tono di voce.

Il brand che costruirai dovrà trasmettere dei valori, ed è compito tuo definirli. Dovranno essere valori che il tuo potenziale cliente potrà apprezzare e condividere.

Anche questa è una scelta cruciale. Va sempre dato uno sguardo attento alle tue Buyer Personas. Quali sono i loro valori? Che brand privilegiano?

Il brand che andrai a creare ti accompagnerà per tutto il tuo percorso e sarà la prima cosa che noteranno i tuoi clienti. Sarà il tuo primo biglietto da visita.
E come dice un famoso detto: “hai meno di 10 secondi per fare una prima buona impressione”.

4. Piattaforma e-commerce: quale scegliere?

Non ti annoieremo con inutili tecnicismi. Vogliamo però illustrarti brevemente perché dovresti valutare attentamente la scelta della piattaforma per il tuo negozio online.

Nel mercato esistono numerose piattaforme dedicate agli ecommerce. Vogliamo illustrati le principali, affinché tu possa capire le differenze che ti interessano.
Ci sono soluzioni più complesse e soluzioni di più facile utilizzo, che vanno di pari passo con il grado di personalizzazione. Ecco quali sono, a partire dalla più personalizzabile.

  • Magento (community edition): è la piattaforma TOP per gli ecommerce. È il CMS open-source più usato per i negozi online perché personalizzabile, adattabile a ogni tipo di esigenza e scalabile. Nonostante sia la piattaforma più usata, è indicato principalmente per store di medie/grandi dimensioni. La sua complessità rende necessarie specifiche capacità tecniche per la sua implementazione e gestione, e la maggior parte delle funzionalità aggiuntive richiede l’integrazione di moduli spesso a pagamento. Inoltre, Magento necessita di un server con un ottimo livello di prestazione (quindi più costoso) per poter funzionare al meglio.
  • Prestashop: seconda posizione nella TOP 5 dei CMS open-source più usati per la vendita online. Batte sicuramente Magento in semplicità, sia nella gestione dei suoi contenuti sia nell’implementazione di nuove funzionalità.
    Ha un pannello di amministrazione decisamente intuitivo e semplice: questo è importante perché sarai sempre tu a gestire la quotidianità del tuo ecommerce. Ottima piattaforma, dunque, dal costo più accessibile sia in fase di creazione iniziale sia in fase di gestione tecnica. Molte funzionalità possono essere inserite facilmente grazie anche a moduli gratuiti.
  • WordPress + Woocommerce: un’alternativa da considerare se vendi pochi prodotti e vuoi affiancare il tuo sito istituzionale ad una soluzione di vendita online è quella di scegliere un sito in WordPress completo del plugin Woocommerce, specifico per la vendita online.
    Il vantaggio? Si possono sfruttare le potenzialità di WordPress per la diffusione dei contenuti e portare i nostri utenti nella nostra vetrina virtuale. Va considerato che questa soluzione è limitata in termini di funzionalità e, quindi, se hai un negozio con molte categorie e sottocategorie di prodotti non è la soluzione migliore.
    Rappresenta la soluzione ideale, anche in termini di investimento, se la tua offerta di prodotti non supera la decina. Scopri un nostro progetto realizzato con WordPress + Woocommerce.
  • Shopify: un’interessante new entry degli ultimi anni è di sicuro Shopify. Una formula completamente diversa rispetto alla precedenti illustrate: si tratta infatti di una piattaforma a noleggio. È previsto un pagamento mensile della piattaforma, che parte da poche centinaia di euro per la versione base fino a 300 dollari al mese per la versione “advanced”. A livello di funzionalità si è abbastanza blindati: non è un CMS open source, quindi il “cuore” del programma non può essere aggiornato dal singolo programmatore. Di conseguenza, è possibile scegliere le funzionalità esclusivamente dal loro store.
    Costi di server? Nessuno. Tutte le piattaforme sono gestite nei loro server.
    È una soluzione adatta per i piccoli negozi, ma se hai un progetto a lungo termine (cosa che ogni ecommerce dovrebbe avere!) non è la piattaforma ideale. Quello che però conta, al di là della piattaforma che scegli, è la User Experience.
    Sarà prima di tutto l’esperienza di chi visita il tuo ecommerce ad indurlo all’acquisto nel tuo negozio online.

Troverai a breve un nuovo articolo sulla User Experience nel nostro blog.

5. Promozione!

Qui si apre un mondo. Dovremmo dedicare pagine e pagine a parlare di questo argomento. Tuttavia, ci limiteremo a descrivere i principali canali di promozione che dovrai assolutamente conoscere per rendere il tuo ecommerce di successo fin dall’inizio:

  • promozione sui social: dovrai creare la pagina del tuo ecommerce, definire ogni mese il piano editoriale di uscita dei post, ma soprattutto programmare le campagne sponsorizzate sui diversi social. Quali considerare? Dipende tutto dal tuo target e dagli obiettivi del tuo business. Potrebbero essere Facebook e Instagram, ma se hai un target giovane dovresti valutare anche altre piattaforme, come Tik Tok.
  • promozione con Google Ads: il circuito Google Ads è di certo uno dei più utilizzati e conosciuti per fare campagne PPC. Avrai moltissime tipologie di campagne a tua disposizione: campagne Search su Google, campagne Display tramite il circuito Adsense, campagne video su Youtube, campagne GSP su Gmail, campagne su Google Shopping. Il come e il dove dipenderanno dal tuo budget. Qui il “fai da te” potrebbe portarti a spendere la maggior parte del budget senza convertire: tutte le campagne di sponsorizzazione, soprattutto quelle sui social e Google Ads, richiedono competenze specifiche per essere gestite nel miglior modo e non farti buttare via soldi. Ecco un esempio: a parità di budget investito, un’agenzia con le giuste skills può farti ottenere anche il 300% di risultati in più.
  • promozione sui comparatori di prezzi: se sai di avere dei prezzi concorrenziali, puoi valutare di promuovere il tuo ecommerce su un comparatore di prezzi. Funzionano un po’ come dei piccoli motori di ricerca: l’utente cerca un determinato prodotto e il comparatore gli mostrerà su quali ecommerce può trovare quel prodotto con il relativo prezzo. È sicuramente un buon modo per far conoscere il proprio ecommerce.
  • promozione sui siti di couponing: un altro canale da sfruttare è sicuramente il canale dei coupon. Questi siti raggruppano (gratuitamente o a pagamento) i codici sconto di diversi ecommerce. Il vantaggio? Sfruttare la loro “clientela affezionata” sia per farsi conoscere sia per fare effettivamente vendite.
  • promozione tramite newsletter: fin dal primo giorno dovrai coccolare i tuoi clienti. Puoi iniziare con una newsletter settimanale per tenerli aggiornati su promozioni, nuovi arrivi e novità del tuo settore. Le newsletter, oltre a portare traffico al tuo ecommerce, sono uno strumento importante per comunicare direttamente con il tuo cliente e per conoscerlo al meglio.

Speriamo di esserti stati utili in questi primi passi per avere un ecommerce di successo. Per qualsiasi domanda, puoi sempre scriverci.