Ci siamo già passati

Ci siamo già passati

In queste settimane non ho postato nulla, non ho scritto giudizi, non sono voluto entrare nel merito di cosa sia un’epidemia o una pandemia (non sono un epidemiologo), non ho parlato di cosa debbano o non debbano fare le persone. Sono un uomo di marketing, e tutto questo l’ho già visto. Lo abbiamo già visto. Nel 2009, in Italia. Sì perché, a quel tempo, la crisi immobiliare partita negli Stati Uniti generò una recessione che poi gradualmente assunse un carattere globale, spinta da meccanismi finanziari di contagio, per arrivare fino in Italia. Me la ricordo bene, perché in quell’anno ho aperto la mia agenzia.

L’imprenditore, ora come allora, è preoccupato: i clienti congelano gli ordini; gli area manager non possono viaggiare; come presento i nuovi prodotti che mi sono costati ricerca, sviluppo, produzione, etc.? continuo ad investire?

È proprio l’incertezza che bloccherà l’economia: “La crisi economica è uno stato mentale, è un pensiero virale che blocca le persone nel consumo.”  Se guardiamo le crisi con gli occhi del neuromarketing, una delle cause è il bias cognitivo, ossia un giudizio o un pregiudizio, che non necessariamente corrisponde all’evidenza. I Bias cognitivi sono utilizzati spesso per prendere decisioni in fretta e senza fatica.

E quindi?

Quindi cerchiamo di prendere le decisioni con cognizione di causa tenendo a mente ciò che abbiamo imparato in questi ultimi 10 anni:

  1. Lucidità – Le aziende che sono sopravvissute all’ultima recessione sono quelle che non si sono fatte prendere dal panico e hanno continuato ad investire e a crescere. Chi ha tirato i remi in barca, chi ha tagliato troppo, non ce l’ha fatta.
  2. Pianificazione – Sfrutta questo momento per pensare a come apportare modifiche al tuo business. Prova a fare un “business model canvas” della tua azienda fino ad oggi e prova a cambiare alcuni parametri pensando, con mente lucida, ad un nuovo modello di business per il futuro. Audentes fortuna iuvat.
  3. Branding – Il brand è la cosa più importante, sopravvive alle guerre e alle crisi. Questo è un ottimo momento per emergere, per raccontare chi è la tua azienda, che valori ha e “renderlo memorabile”. Quando tutto passerà avrai enormi vantaggi rispetto ai tuoi competitors.
  4. Last but not least – Non dimenticare mai chi sei, l’impegno di tutti i giorni, i sacrifici per poter gestire un’azienda e le persone che ne fanno parte. Se non ti arrendi, supererai anche questo.

#andràtuttobene

Francesco Gobbato, CEO di KF ADV 

Classe 1986, fonda KF ADV nel 2009. Promuove il raggiungimento degli obiettivi mantenendo il focus sul valore delle persone. Crede nella filosofia Human to Human, parte integrante della mission aziendale.