Digitalizzazione di prodotto: un cambio di mentalità, dal reale al virtuale.

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Darika Lunardon
20 Febbraio 2021

Di digitalizzazione si è parlato e si continua a parlarne molto, soprattutto relativamente alle aziende e alla loro trasformazione, oggi indispensabile. Digitalizzazione è un’espressione che negli ultimi anni si è compreso non essere la semplice conversone di documenti cartacei in file elettronici, ma bensì un processo ben più ampio e complesso. Non è solo riorganizzare l’azienda, modificandone i processi utilizzati da anni. La digitalizzazione è un vero e proprio cambio di mentalità.

Oggi vogliamo concentrarci però su un aspetto specifico che rientra a tutti gli effetti in un percorso di digitalizzazione. Un dettaglio spesso viene sottovalutato, ma che mai come in questo periodo è davvero importante. Parliamo di digitalizzazione di prodotto.

Nell’era Covid – periodo in cui l’incontro fisico tra persone è fortemente limitato e le numerose fiere annullate hanno disatteso lanci di prodotto già programmati e importanti incontri con clienti e collaboratori – le aziende devono trovare un nuovo modo per presentare i propri prodotti. Va tenuto conto della distanza e vanno ristudiati gli strumenti di vendita, per poter creare lo stesso “effetto wow” che si veniva a creare presentando fisicamente il prodotto.

La digitalizzazione di prodotto consente di fare esattamente questo: presentare il prodotto nella sua veste virtuale più bella. Per affascinare e conquistare il cliente. Per informarlo, ma al tempo stesso convincerlo che il tuo prodotto è ciò che sta cercando.
Diventa quindi un mezzo indispensabile, soprattutto in questi particolare periodo, per ovviare al gap “geografico” e logistico tra azienda e cliente.

Come agenzia, proponiamo diverse soluzioni in ambito di digitalizzazione di prodotto.
Quello che riteniamo essere lo strumento più efficace in questo momento sono senza dubbio i video, in tutte le sue forme, dalle versioni tradizioni alle sfaccettature più estreme.
È uno strumento che esiste da anni, ma oggi è senza dubbio quello più utilizzato per veicolare qualsiasi tipo di messaggio grazie alle molteplici piattaforme di distribuzione di contenuti video.

Giusto per essere concreti:
> Youtube è il secondo sito più visitato al mondo, secondo solo a Big G (Google)!
> su Facebook e Instagram ogni giorno vengono visualizzati dagli utenti milioni e milioni di contenuti video
> sono nati nuovi social che si basano esclusivamente su contenuti video, come Tik Tok (se non sai cos’è ti invitiamo a leggere questo post)

È necessario quindi sfruttare tutte le opportunità che la tecnologia ci sta offrendo, per modificare le presentazioni di prodotto tradizionali e renderle originali e al passo con i tempi.
Ogni aspetto del tuo prodotto (o servizio) può essere rappresentato in modo diverso a seconda della tipologia di video che verrà scelta per rappresentarlo al meglio, in base anche gli obiettivi da raggiungere.

Potresti optare per un grande classico: il video in ripresa. È la soluzione ideale per presentare un particolare prodotto o servizio che necessita ad esempio di mostrare le relative fasi di produzione. Indicato di certo per realizzare spot di prodotto di elevata qualità, sia esso per i social o per il canale televisivo. Le riprese con videocamera consentono di aggiungere ad esempio video interviste o video di testimonianze: la componente umana è importante nella fidelizzazione dell’audience.

In alcuni casi con un tocco di ironia.

Un esempio per te: Video Lancio nuovo prodotto – Isidoor

Un prodotto dalle sfaccettature tecniche, che richiedeva un impatto ironico per arrivare al target.
Non ti ha strappato un sorriso? Siamo certi lo abbia fatto, anche ai più seri di voi.
Video veicolato su campagne Youtube e social in concomitanza con la messa online del canale diretto di vendita (con e-commerce). Se sei interessato al case completo, clicca qui.

Se non hai un prodotto fisico, ma vendi un servizio si potrebbe realizzare in alternativa un video in motion graphic, molto utilizzato da start up e aziende di servizi. Si tratta infatti di una soluzione che integra grafiche animate 2D con le informazioni aziendali: il suo linguaggio appartiene al codice visivo del mondo digitale, viene incontro a chi non ha immagini di prodotto e vuole far conoscere i propri servizi. Questa creatività offre un impatto incisivo nell’utente e permette di attribuire la giusta importanza alla personalità di un brand attraverso la scelta di colori, stile e tono di voce.

Un esempio per te: Video prodotto per i nostri social.

Hai un prodotto particolarmente complesso e credi sia impossibile farci un video? Ti sbagli.
Abbiamo la soluzione anche per questo.

Sono la vera rivoluzione degli ultimi anni: sono i video 3D. Grazie ad appositi programmi – e una grossa dose di know-how di modellazione solidi e posizionamento luci – puoi vedere il tuo prodotto fisico trasformato in virtualità materica, e (paradossalmente) in modo davvero realistico. Con la sola vista puoi percepire sensazioni tattili, olfattive e gustative. Così sono nati i satisfying video, e questa è la ragione per cui sono sempre più diffusi. Ma se questo esempio è di mero entertainment, i video 3D sono soprattutto funzionali ed efficaci: immagina di poter presentare il tuo prodotto in ogni suo dettaglio e nella composizione complessiva, montato e smontato, in movimento o sospeso nel vuoto (solo alcuni esempi), a persone dall’altra parte del mondo. O anche dall’altra parte della città.

Un esempio per te – Video prodotto tecnico B-revoc

Oltre all’esperienza visiva animata di prodotto, la digitalizzazione passa anche attraverso la realtà virtuale. Con essa nasce un nuovo modo di dialogare con il prodotto: l’interattività. Esistono e-commerce che mostrano il prodotto in vendita nella sua tridimensionalità grazie alla tecnologia 3D, con vestizione e animazione dello stesso. Ogni componente è facilmente distinguibile e customizzabile in base ai gusti estetici dell’utente e alle possibilità offerte dalla piattaforma stessa: perché non cambiare colore al telaio di una bici? Oppure la di stoffa di un capo? O le scritte su una maglietta? L’esperienza di acquisto online passa quindi attraverso una visione virtuale del prodotto e la sua personalizzazione.

Non solo: la realtà virtuale permette di visitare luoghi che, mai come ora, non sono facilmente raggiungibili: ad esempio, potresti offrire al tuo pubblico la possibilità di visitare lo showroom aziendale, con tutti i prodotti esposti. E senza farli muovere dalla scrivania o dal divano.

Con la realtà aumentata andiamo ben oltre ciò che è immaginabile: esageriamo proprio. Consiste nell’aumentare il percepito delle persone attraverso l’utilizzo di device mobili. In altre parole puoi mostrargli, in una realtà identica a quella in cui si trovano, qualcosa che non esiste. Tutto attraverso lo schermo di un cellulare o di un tablet. Ed è la nuova frontiera della promozione di prodotto: i tuoi clienti potranno interagire con il prodotto e persino indossarlo (nel caso di gioielli o capi di abbigliamento), o vederlo inserito nell’arredamento di casa (nel caso di mobili o oggetti di design). E questi sono solo un paio di esempi. Insomma, una tecnologia nata per puro intrattenimento, diventa così potente strumento di diffusione e persuasione.

Potrai persino fare indossare il tuo brand.

Un esempio per te – Ray-Ban Virtal Mirror

Insomma, le possibilità sono tante. E nessuno vieta che diverse soluzioni possano interagire le une con le altre, dando vita a creatività fuori dagli schemi. Del resto, la misura in cui uno spot o un qualunque concept diventerà virtuale (e virale) è data da quanto questo è capace di sovvertire le regole e fare parlare di sé.
Ciò che attrae oggi è la novità, intesa come nuova frontiera dell’applicazione tecnologica.

Se pensi che i tuoi prodotti possano essere i protagonisti di una nuova campagna video, in una qualunque delle modalità che ti abbiamo raccontato, chiamaci. Siamo a portata di telefono.

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